“È stato stabilito un nuovo record: la passeggera più giovane in assoluto nell’aeroporto di Puglia”. Commenta sereno ed entusiasta Antonio Maria Vasile, presidente degli Aeroporti di Puglia la notizia della piccola bambina nata in volo nella notte del 9 marzo a bordo di un aereo che sorvolava Brindisi, sulla rotta Amman-Londra. La donna era al settimo mese di gravidanza, “nessuno poteva immaginare che avrebbe partorito, ma tutti si sono attivati per aiutare madre e figlia”, afferma Vasile. La bambina e la donna stanno entrambe bene e attualmente sono ricoverate nel reparto di Ostetricia dell’ospedale Perrino, come si legge sul sito della Asl Brindisi, portate dal 118 presente in aeroporto.
“Lo staff che si trovava sull’aereo è abituato e addestrato ad avere a che fare situazioni di emergenza che capitano frequentemente sulla rotta in questione, Giordania-Inghilterra, battuta da numerosi aerei”, spiega Vasile a Telebari. “Sono stati magnifici i ragazzi di Brindisi, tutti si sono dati da fare. Tra l’altro tutti giovani padri, quindi esperti – dichiara il presidente – Inoltre hanno saputo gestire circa cento passeggeri che non potevano uscire dall’area sterile senza visto e, a loro volta, comprendendo la situazione, hanno sostato senza protestare, mentre venivano distribuiti generi di conforto”.
“Di fronte a una nuova vita le barriere religiose e culturali si abbattono, tutti collaborano ed è una festa”. Il presidente ci illustra la giornata del 9 marzo come piena di emozioni e risate. “È andato tutto bene e, per l’emozione e la gioia, abbiamo sfottuto il direttore generale dicendogli di essere diventato nonno o indicando i ragazzi dello staff come ostetrici”. Dopo la nascita, un nutrito gruppo di persone dipendenti dell’aeroporto di Brindisi sono andati in ospedale a trovare la donna e la neonata. “Questo gli fa onore”, afferma Vasile, che conclude “la bambina aveva voglia di nascere qui: sorvolando la Puglia, ha scelto lei dove nascere”.








