Primi cambiamenti nel Consiglio di amministrazione di Amtab, azienda municipalizzata di trasporto pubblico barese, sotto i riflettori dopo la maxi inchiesta che ha portato all’arresto di 130 persone. Luca D’Amore, amministratore giudiziario arrivato pochi giorni dopo l’operazione, è stato infatti nominato componente del consiglio di amministrazione. La decisione è arrivata durante l’assemblea alla quale ha partecipato il sindaco Decaro. D’Amore quindi assumerà un ruolo diverso: se in questi primi 30 giorni ha passato al setaccio i documenti che riguardano forniture, gare e assunzioni, adesso potrà partecipare attivamente alle scelte durante il Cda. L’avvocato dovrebbe ereditare molto probabilmente la delega al personale, precedentemente di competenza del direttore generale Mariani che ha rassegnato le dimissioni. Proprio la questione assunzioni è finita sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti: secondo le indagini, alcuni esponenti della criminalità organizzata avrebbero imposto assunzioni a tempo determinato in occasione di grandi eventi come la Fiera del Levante.
L’attività dell’amministratore giudiziario, in collaborazione con il cda, si sta traducendo anche in scelte di carattere economico: l’obiettivo principale è quello di salvaguardare i bilanci. In quest’ottica è arrivato il primo provvedimento: si tratta dell’internalizzazione del servizio di portierato. E’ stata infatti bloccata la gara per affidare il servizio a un’azienda esterna: saranno quindi i dipendenti ‘inidonei definitivi’, personale che non è più in grado di compiere le mansioni per le quali è stato assunto, a coprire i turni dei portieri in azienda. Una vera e propria spending review per far quadrare i conti ed utilizzare al meglio il personale Amtab.






