Un momento di gioco e divertimento per i bambini che può trasformarsi in pericolo: è questa la paura che assale molti genitori che cercano di far vivere ai propri figli degli attimi di svago. Le segnalazioni arrivano dal quartiere San Paolo di Bari, dove molte mamme lamentano le condizioni precarie delle giostrine situate in via Carlo Massa, nei pressi della chiesa “San Gabriele dell’Addolorata”.
La pavimentazione in gomma, sollevata e spaccata in alcuni punti, spesso diventa causa di cadute per i più piccoli che giocano e corrono tra scivoli e qualche altra attrazione. “È pericolosissimo – lamenta una donna – bisogna fare attenzione anche a camminare. Mio figlio è caduto e si è procurato dei graffi sul viso”. Le condizioni del tappeto in gomma, che dovrebbe fungere da protezione per le cadute, sembrano essere usurate già da parecchio tempo. “Circa un anno fa, è successa la stessa cosa a mia figlia – dice un’altra signora – Ho chiesto un intervento, ma non è cambiato nulla”. Nel frattempo, dopo le lamentele per l’ultima caduta, lo spazio riservato alle giostrine ha subito l’intervento da parte della Polizia Locale ed è stato delimitato con il nastro bianco e rosso.
Spostandoci nel parco “Giovanni Paolo II”, invece, sempre nel quartiere San Paolo, nella zona riservata all’area fitness, tra l’altro inaugurata pochi mesi fa, è sparito un pedale dalla pedaliera posizionata a ridosso di una panchina. Non si sa che fine abbia fatto, ma quel che è certo è che la panchina è rimasta “orfana” di un pedale. Per fortuna, la panca è munita di due pedaliere, ma per chi volesse fare cyclette in coppia, unendo relax e benessere, uno di loro, per il momento, potrà allenare solo una gamba.
“A breve procederemo con la sistemazione di quelle giostrine di via Carlo Massa – dice a Telebari il presidente del Municipio III, Nicola Schingaro –. Sarà il nostro prossimo intervento, dopo quelli già eseguiti al Villaggio del Lavoratore, nel parco Giovanni Paolo II, in via de Ribera e al Villaggio Trieste. A breve sentirò la Ripartizione e valuteremo con i tecnici se è il caso di rimuovere anche le giostrine distrutte, oltre che risolvere le problematiche presenti sulla pavimentazione. Quell’impianto risale al 2009, e chiaramente necessita di interventi che ci saranno a breve. Bisogna pur sempre fare i conti con i tempi tecnici per l’esecuzione di interventi che riguardano poi l’intera città”. “Noi come Municipio abbiamo i fondi dell’arredo urbano – continua Nicola Schingaro –, che non sono tantissimi rispetto alle istanze che pervengono. Dopo quello di via Carlo Massa, seguiranno ad esempio altri interventi nelle aree ludiche di via Tramonte e via Campania. Sarà mia premura attivarmi subito, anche per la pedaliera del Parco Giovanni Paolo II”.







