Sarà l’Ati composta da Password, Doc Servizi e Pooya, a organizzare il corteo storico di San Nicola edizione 2024. La cordata ha vinto la gara relativa all’affidamento dei servizi di ideazione, progettazione, realizzazione, organizzazione, allestimento e gestione integrata del Corteo storico di San Nicola 2024, pubblicata dal Comune di Bari.
Due le istanze che erano state presentate per concorrere alla gara, dal Gruppo Ideazione S.R.L. e Doc Servizi soc. coop. (entrambe con costituendi RTI). Accanto al tradizionale corteo previsto lungo il consueto percorso cittadino (da piazza del Castello fino alla piazza della Basilica di San Nicola), anche quest’anno l’evento sarà impreziosito da uno spettacolo di danza aerea con la direzione artistica di Elisa Barucchieri. L’associazione Resextensa metterà in scena due quadri spettacolari, di cui uno di volo in piazza Libertà e un altro itinerante che accompagni tutto il percorso del corteo e il volo di saluto al passaggio della caravella, per un importo di 60mila euro.
La procedura che riguarda invece il corteo storico è stata aggiudicata per un importo complessivo a base di gara pari a 81mila euro. “Verso l’alto” è il titolo del progetto vincitore, che, in linea con la tradizione e con il sentimento dei fedeli, intende dare risalto all’idea di speranza, trasmessa da San Nicola, come slancio verso un futuro migliore, realizzabile da una nuova prospettiva. La festa ricorderà la necessità di affrontare le sfide che richiede il nostro tempo, un incitamento a tornare ad avere una speranza più alta della quotidianità, delle divisioni, delle delusioni. Simbolicamente, rivolgere lo sguardo verso l’alto significa tornare a credere in una speranza comune, universale che oltrepassa e annulla le differenze, le guerre; significa tornare a credere nei grandi slanci, in ideali di amore più alti. La manifestazione sarà rivolta alle narrazioni che raccontano Nicola come il Santo a difesa delle ingiustizie e dei deboli, protettore degli innocenti, delle minoranze, colui che grazie alla sua generosità spirituale e alla sua nobiltà d’intenti è capace di spingere l’umanità a più alte virtù morali, di donare una nuova visione di speranza universale, condivisa tra le genti. L’edizione del 2024 sarà incentrata perciò sulla rappresentazione, in forma valoriale e di azione scenica, del concetto di “altezza” espresso nelle gesta del Santo.
La direzione artistica dell’evento sarà affidata a Raffaello Fusaro, regista, autore e performer barese diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, con all’attivo reading e performances letterarie in Italia e all’estero. Da regista, tra l’altro, ha raccontato la ricostruzione del ponte di Genova nel film “Un Ponte del nostro tempo”, con Renzo Piano e le musiche di Danilo Rea, e diretto l’apertura dell’Estate Teatrale Veronese al Festival Shakespeariano 2023 al Teatro Romano con “Letti d’amore” interpretato da Laura Morante, Giuliana De Sio, Francesco Montanari e Filippo Dini. Fusaro è anche regista del fortunato “Infinito tour” (in corso) di Roberto Vecchioni e del videoclip: “Formidabili quegli anni”. È in scena con il filosofo Umberto Galimberti in “Quando la vita era governata dal cuore”. Ha collaborato come autore e alla regia dello show “I segreti del mare” con Piero Angela e Alberto Luca Recchi (tournée 2019/2022). Con Christian De Sica è autore e collaboratore alla regia dello spettacolo “Christian racconta Christian De Sica” (tournée 2018/20).






