C’è anche un assistente di polizia tra i dieci diportisti e pescatori vittime delle estorsioni nel porticciolo di Santo Spirito, a Bari. Il poliziotto al quale fu chiesto un compenso per il servizio di guardiania da uno degli arrestati, Domenico Sidella, non solo si rifiutò di pagare, ma fece una relazione di servizio nella quale spiegò di aver subito una richiesta di danaro.
Sul punto il giudice non ha ravvisato l’esistenza dei gravi indizi di colpevolezza in relazione al reato di tentata estorsione perché la richiesta economica non fu accompagnata dalla minaccia. Gli arrestati finiti in carcere sono Domenico Sidella, di 52 anni, Antonio Navoni, di 46, e Raffaele Altieri, di 60. E’ ai domiciliari la moglie di Domenico Sidella, Caterina Santoro, di 47, mentre è indagato a piede libero il figlio della coppia, Michele Sidella, di 28.







