Sciarpe, bandiere e caroselli di auto e moto in festa che, a colpi di clacson ritmati, richiamano l’attenzione di tutta quanta la città. Il colore, però, non è il biancorosso del Bari. A sventolare per le vie del centro (e non solo) è il nerazzurro di una delle due squadre di Milano: l’Inter, che dopo aver vinto 2-1 il ‘derby della Madonnina’ contro il Milan, può festeggiare ufficialmente il titolo di campione d’Italia e la conquista della seconda stella, simbolo celestiale che omaggia la vittoria del ventesimo scudetto. Dal lato del lungomare, zona Madonnella, al triplice fischio qualcuno ha anche acceso dei fuochi d’artificio (poi fatti esplodere anche alle porte di Bari vecchia).
Il centro della festa poi, come spesso capita in queste occasioni, è stato corso Vittorio Emanuele: strada bloccata da centinaia di tifosi interisti pazzi di gioia, qualche fumogeno e cori a volontà. “I campioni dell’Italia siamo noi”, hanno ripetuto a sfinimento i fan di Lautaro Martinez e compagnia. Poco prima di mezzanotte, proprio in corso Vittorio Emanuele, è arrivata anche la Polizia. Festa interrotta, strada liberata e (forse) tutti a dormire. In Salento, durante i festeggiamenti, quattro persone sono rimaste ferite dall’esplosione di un petardo: un papà e due figli minorenni sono ancora ricoverati in ospedale.
(Video e foto di Silvia Dipinto)






