Torna a Bari ‘Tech Jobs Fair’, l’evento che mette in contatto talenti e aziende innovative a caccia di figure da integrare nel proprio organico: l’appuntamento è per sabato 18 maggio (dalle 9.30 alle 17.00) allo Spazio Murat, in Piazza del Ferrarese. Diverse le realtà imprenditoriali pugliesi o con sedi nel territorio pugliese che hanno già confermato la loro presenza. Tra queste Almaviva Digitaltec, Axians, BIP Group, BurdaForward, Contrader, Ethica System, Exprivia, EY, Logifuture, Lutech, Seacom Binario Etico e Sidea Group.
“E c’è ancora spazio per le imprese del territorio pugliese che volessero prendere parte all’evento di matching. L’occupazione nel settore tech si è molto sviluppata negli ultimi anni, tanto che l’offerta fa fatica a tenere il passo della sempre maggiore domanda di personale specializzato”, spiega Rodolfo Duè, community builder e fondatore di Tech Jobs Fair. Secondo le rilevazioni di Comptia, nel terzo trimestre 2022 si sono registrate in Italia 54mila ricerche, di cui 20mila rivolte a software developers, programmers and web, 17mila a systems analysts e cybersecurity, 6mila per network and systems admin and technicians e 5mila nei confronti di IT support specialists and technicians.
Il Tech Jobs Fair però non è solo un evento di incontro tra domanda e offerta, ma è anche una giornata di formazione e informazione, con speech tecnici a cura delle aziende, presentazioni e momenti di networking. Per i potenziali candidati la partecipazione è gratuita, con iscrizioni online dal sito dedicato. Iscrivendosi entro venerdì 10 maggio, inoltre, c’è la possibilità di partecipare ad un Hackathon online gratuito. Un team di mentor guiderà i partecipanti nella creazione di un software in base alle specifiche scelte dagli organizzatori. A fine hackathon i risultati e i curricula dei partecipanti verranno analizzati, valutati e presentati alle aziende nel corso dell’evento allo Spazio Murat del 18 maggio.
Una opportunità da non perdere per chi ha appena completato gli studi e ha poca o nessuna esperienza di lavoro nel settore. Ma anche per programmatori meno giovani che potranno ricevere un feedback sulla propria preparazione e per chi non si trova in Puglia, ma ha voglia di mettersi in gioco e far conoscere le proprie competenze e, perché no, cambiare lavoro e vita trasferendosi in Puglia. “I servizi IT – aggiunge Duè – rappresentano uno dei comparti che ha fatto registrare il maggior sviluppo sia in termini di unità locali che nel numero di addetti. A questa crescita corrisponde un forte dinamismo del mercato del lavoro, segnato da retribuzioni che possono raggiungere gli 80k e superare i 160k euro l’anno, come rilevato dal nostro partner TechCompenso”.







