Una valanga di voti, un’onda di preferenze che non lasciano spazio a dubbi: per Antonio Decaro è stato un vero plebiscito. Quando mancano ancora poche sezioni da scrutinare, i dati riportati dalla piattaforma ‘Eligendo’ registrano quasi mezzo milione di voti per il sindaco di Bari, candidato per il Partito Democratico alle elezioni europee. Stando ai numeri, ormai quasi definitivi, Decaro risulta il secondo più votato della circoscrizione Italia meridionale, appena dietro Giorgia Meloni, e anche secondo come numero di preferenze in tutta Italia, se si confrontano i voti raccolti dagli altri candidati. Il sindaco uscente di Bari supera anche i ‘big’ del Pd, dalla segretaria nazionale Elly Schlein a Stefano Bonaccini, doppia Lucia Annunziata, lascia indietro nomi chiacchieratissimi della campagna elettorale, come il leghista e generale Roberto Vannacci. Antonio Decaro non solo vola a Bruxelles, ma è ‘recordman’ di preferenze assoluto a questo appuntamento elettorale: nella sua regione sbaraglia tutti, anche la premier Meloni.
Un risultato straordinario, “oltre ogni aspettativa”, commenta lui stesso a caldo nella lunga notte dello spoglio. Al Sud Decaro ottiene circa 490mila preferenze, col Pd primo nella circoscrizione Italia meridionale (24,3% dei voti) e Fratelli d’Italia secondo partito (23,61 e 538mila per Giorgia Meloni). Pd primo in Puglia al 33,57% e record in terra di Bari, dove il partito di Decaro conquista più del 45% degli elettori, grazie al traino di Decaro e ai suoi 185mila votanti.






