Lama Balice avrà un nuovo ponte ciclopedonale. È stato approvato in Giunta comunale il progetto preliminare, dell’importo di 3 milioni e mezzo di euro finanziati con fondi ministeriali, che oltre alla realizzazione del ponte prevede la messa in sicurezza dell’itinerario ciclabile lungo strada del Baraccone. Attualmente, infatti, per i ciclisti non è possibile muoversi lungo un percorso che collega Fesca-San Girolamo a Palese e viceversa: è questa la ragione per cui l’Amministrazione comunale intende realizzare un ponte ciclopedonale tra i due quartieri, un intervento ritenuto strategico sia per ripristinare una condizione di sicurezza stradale e di ricucitura tra due parti della città sia per dare continuità allo sviluppo della ciclovia Adriatica, l’itinerario inserito nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche.
La nuova pista ciclabile su strada del Baraccone realizzerà la connessione tra il tratto finale della pista ciclabile lungo il lungomare Ugo Lorusso di Santo Spirito-Palese (i cui lavori sono in corso), a Nord, e il progetto già realizzato della viabilità ciclabile interna alla riqualificazione del waterfront di San Girolamo, a Sud. Il progetto disegna una soluzione di viabilità ciclabile che si sviluppa in sede promiscua innestandosi lungo la linea di costa e sviluppandosi parallelamente ad essa verso l’interno: l’intervento coinvolge diversi tratti che vengono interpretati a livello progettuale in maniera differente tenendo conto della sezione stradale e delle condizioni del contesto esistente.
Il tratto che riguarda strada del Baraccone, su cui è previsto un aumento della sezione del marciapiede che ospiterà la pista ciclabile promiscua con i pedoni, prevede un sentiero ciclabile realizzato con materiali drenanti, fino ad arrivare al nuovo sovrappasso ciclopedonale su Lama Balice, da realizzarsi con tecnologie a secco e materiali removibili, e proseguirà con un sentiero ciclopedonale fino ad arrivare all’area ipotizzata come bike sharing. Il ponte strallato è un’opera di ingegneria che coniuga soluzioni tecniche avanzate, per garantire la sicurezza degli utenti in un contesto complesso sotto il profilo idrogeologico, con soluzioni architettoniche innovative, in grado di rappresentare un punto d’attrazione per il cicloturismo, fenomeno in crescita anche nella nostra regione.







