Ungaretti e Pirandello, come era stato più o meno previsto nei giorni scorsi. Ma anche l’Elogio dell’Imperfezione di Rita Levi Montalcini, la scrittura che cambia nell’era digitale e una riflessione sull’uso della bomba atomica: sono le tracce proposte agli oltre 526mila studenti che da oggi in Italia iniziano gli esami di maturità. In Puglia sono circa 36mila: ragazzi e ragazze che, dopo aver vissuto la loro indimenticabile ‘notte prima degli esami’, oggi sono alle prese con la prima delle tre prove d’esame.
Per la ‘Tipologia A – analisi e interpretazione di un testo letterario italiano’ le tracce scelte dal Ministero sono ‘Pellegrinaggio’ di Ungaretti e i ‘Quaderni di Serafino Gubbio operatore’ di Pirandello, testo quest’ultimo del 1925 in cui si affronta il tema del progresso tecnologico e si riflette sui possibili effetti. Per la ‘Tipologia C – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità’, come detto, l’Elogio dell’Imperfezione della premio Nobel, Rita Levi Montalcini, ma anche un testo tratto da ‘Profili, selfie e blog’ di Maurizio Caminito, in cui si chiede ai maturandi di riflettere sull’importanza e il senso del diario nell’epoca digitale.
Per la ‘Tipologia B – analisi e produzione di un testo argomentativo’, invece, un testo di Maria Agostina Cabiddu sul valore del patrimonio artistico e culturale, uno da ‘Riscoprire il Silenzio’ della giornalista Nicoletta Polla Mattiot e un testo tratto da ‘Storia d’Europa’ di Giuseppe Galasso. Un nome, quest’ultimo, che a molti baresi ricorderà certamente qualcosa. Ovviamente, non si tratta dell’ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bari che ha salutato la città lo scorso dicembre per un nuovo incarico a Foggia, ma dello storico e giornalista campano, considerato tra gli esponenti di punta del Meridionalismo contemporaneo. Un curioso caso di omonimia che non è passato inosservato.







