Oltre 200mila spettatori, flussi con migliaia di auto, più di 250 agenti impegnati nei servizi di viabilità, controlli di polizia giudiziaria e amministrativa allo Stadio San Nicola. La Polizia locale di Bari traccia il bilancio di quattro giorni di lavoro per il ‘poker’ dei concerti di Vasco Rossi a Bari. Tra le altre cose, spiega il comandante Michele Palumbo, due verbali sono stati contestati a uomini per la vendita senza alcun titolo autorizzatorio, con un totale di 10mila euro di sanzione pecuniaria.
E ancora, 30 verbali contro ignoti che si sono dati alla fuga “all’atto dell’accertamento, con abbandono delle merci poste abusivamente in vendita”. Oltre 405 i pezzi di merce varia sequestrata (tutti gadget, dalle sciarpette ai cappellini, passando per accendini e braccialetti che omaggiavano il concerto), mentre 1460 sono le “bottiglie, lattine, borghetti e confezioni varie pure posti sotto sequestro amministrativo”. Tutta la merce sequestrata, dopo le procedure previste dalla legge, è destinata alla distruzione o data in beneficenza dopo la verifica sotto il profilo igienico sanitario con la Asl.
Due le persone denunciate all’autorità giudiziaria all’interno dello stadio per avere somministrato bevande (birra) in lattine chiuse (senza versare il contenuto in appositi bicchieri in plastica) nonostante il divieto imposto dell’ordinanza sindacale per questa tipologia di eventi, valido per tutta la stagione anche all’interno dello stadio di San Nicola. “Notti magiche quelle vissute, anche grazie al lavoro delle Forze dell’ordine e della Polizia Locale di Bari – commenta Palumbo – I deflussi delle auto dalla zona stadio, sono generalmente terminati ogni notte in un arco temporale di circa un’ora e mezza, un tempo tutto sommato prevedibile quando la capienza all’interno dello stadio è sold out. Segnalati alcuni danneggiamenti ad auto in sosta nelle zone periferiche lontano dalle aree a pagamento dello stadio”.







