Dall’alba fino a notte, come ogni anno, per un appuntamento segnato in rosso sul calendario della tradizione. Ieri a Matera è stato il giorno dei festeggiamenti in onore della Protettrice Maria Santissima della Bruna arrivati alla 635esima edizione.
La festa, come da tradizione, è cominciata con la Santa Messa celebrata all’alba da monsignor Giuseppe Antonio Caiazzo sul sagrato della chiesa di San Francesco d’Assisi ed è terminata a tarda sera con ‘lo strazzo’: l’atto finale della festa, quando tolta l’effige sacra della Madonna dal carro, lo stesso viene assaltato da centinaia di materani e distrutto nelle sue parti realizzate in cartapesta come segno beneaugurante.
Due giovani, in questo contesto, per guadagnare vantaggio sugli altri partecipanti e assicurarsi le parti più pregiate dell’allestimento hanno provato a raggiungere il carro dall’alto: arrampicandosi prima sulle luminarie e lanciandosi poi da un’altezza di qualche metro, con l’idea di ‘centrare’ il calesse in corsa. Una missione mestamente fallita. Entrambi, infatti, sono precipitati a terra con i video subito diventati virali sul web. Sia il giovane in maglia chiara sia quello con una t-shirt blu, fortunatamente, se la sono cavata solo con qualche graffio. I feriti lievi, in tutto, sarebbero una decina.
(Video da Festa della Bruna – pagina ufficiale su Facebook)






