Prende il via con il piede sbagliato la stagione balneare sulle spiagge di San Girolamo, dove i cittadini sono costretti a fare slalom tra le recinzioni per raggiungere il mare, con una parte del waterfront diventata un cantiere a cielo aperto. Alcune barriere provvisorie, infatti, sono state posizionate la settimana scorsa sull’arenile in seguito a diverse segnalazioni, diffuse sui social dai bagnanti, che lamentavano la presenza di acqua torbida, lanciando così l’allarme.
La causa – come spiega ai microfoni di Telebari l’assessore ai Lavori Pubblici, Nicola Mele – sembrerebbe essere riconducibile al completamento dei lavori di ripascimento del litorale: in fase di apposizione di materiale ghiaioso, ossia la base su cui si posiziona la sabbia, non sarebbero state seguite le giuste procedure, permettendo alla polvere di diffondersi in mare. Per non impedire ai bagnanti di frequentare le spiagge, gli operai lavoreranno durante la notte e alle prime ore del mattino.






