La riqualificazione del Waterfront di Pane e Pomodoro e Torre Quetta è stata definita operazione di importanza strategica, un riconoscimento che garantisce l’immediato finanziamento dell’opera, a disposizione del settore Ivop, di 11milioni e 900mila euro di fondi PON Metro Plus. Il responsabile del settore, l’ingegner Claudio Laricchia ha già siglato oggi l’accordo quadro con le aziende vincitrici dell’appalto integrato per la redazione della progettazione esecutiva ed avvio dei lavori, mentre tra due giorni si terrà una call con i nuovi progettisti individuati dalle imprese titolari dei lavori e i vecchi che hanno redatto il progetto definitivo, una sorta di passaggio di consegne in vista della redazione dell’esecutivo che dovrà essere validato e verificato. Il cantiere partirà al termine della stagione balneare, presumibilmente a ottobre potrebbero già partire i lavori.
L’intervento prevede una ricucitura funzionale infrastrutturale e paesaggistica delle due spiagge con l’implementazione dei servizi, il completamento del parco attrezzato di Torre Quetta e la sistemazione della viabilità e delle aree destinate a parcheggio. Lavori che diventano un tassello del più ampio progetto di riqualificazione denominato strategia del mare, che assegna alla costa una nuova centralità per Bari. Tra gli interventi, anche lavori per dare impulso alla mobilità leggera con la realizzazione di una pista ciclabile affiancata a un percorso fitness che partendo da Pane e Pomodoro si collegherà a quella già esistente nell’area attigua di Torre Quetta. Qui sono previste aree per il gioco, la sosta e il relax e zone verdi. Particolare attenzione sugli attraversamenti pedonali in corrispondenza della stazione di Torre Quetta, con una sopraelevazione della quota stradale che impone la riduzione della velocità dei veicoli.
Cambierà anche la viabilità di corso Trieste e via Giovanni Di Cagno. Il traffico resterà limitato alle attuali due corsie, lato parco Perotti, lasciando spazio alla realizzazione di un parcheggio sulle due carreggiate lato mare. Previste anche due rotatorie: la prima all’incrocio tra corso Trieste e via Di Cagno Abbrescia, la seconda tra corso Trieste, l’uscita del park and ride e via caduti del 28 luglio.








