Un racconto attraverso immagini delle attività di ricerca e soccorso della nave Life Support. Questo l’obiettivo della mostra fotografica “Life Support. La nave di Emergency”, organizzata dalla ONG fondata da Gino Strada che sarà esposta nella sala ex Tesoreria del Comune di Bari, dal 10 al 13 settembre, dalle ore 17.30 alle 20, ad ingresso è libero. Questa mattina la presentazione insieme all’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, alla coordinatrice del gruppo Emergency Bari Gabriella Nencha e a Simona de Gennaro, già responsabile della logistica a bordo della nave Life Support.
Con l’ausilio di un visore a 360 gradi, i visitatori avranno la possibilità di vivere un’esperienza immersiva, salendo virtualmente a bordo della nave per conoscerne da vicino il quotidiano e le attività del gruppo.
“La Città di Bari è sempre stata vicina a Emergency. – ha sottolineato Domenico Scaramuzzi – Per noi questa è una vicinanza naturale, perché Bari è città accogliente, una città che esprime questa sua vocazione anche nello Statuto comunale. Siamo davvero lieti di ospitare a Palazzo di Città questa esposizione che racconta le attività di ricerca e soccorso in mare della nave Life Support, lanciando un fortissimo messaggio di umanità e di difesa della vita umana”.
“La mostra fotografica dedicata alla nave Life Support sta attraversando l’Italia ed era naturale che facesse tappa a Bari, una città che sa cosa vuol dire salvaguardare e tutelare la vita umana”, ha proseguito Gabriella Nencha.
“Grazie alla città di Bari per averci accolti. – ha concluso Simona de Gennaro – Le nostre missioni operano in condizioni di forte difficoltà, legate spesso al meteo avverso così come allo stato delle imbarcazioni di migranti che ci troviamo a soccorrere, affollate molto spesso da centinaia di persone e quasi sempre prossime al naufragio. Soccorriamo persone molto spaventate, in condizioni fisiche molto precarie e che hanno subito torture e violenze, soprattutto nei campi di detenzione in Libia, o che hanno perso parenti prossimi durante il loro o in altri viaggi. Sono situazioni molto difficili, che spesso raccontiamo a un pubblico più ampio: in questo senso, sono convinta che anche questa mostra potrà rappresentare uno strumento importante”.
Informazioni e contatti:
email: bari@volontari.emergency.it
cellulare 3664126248






