Le condizioni meteo sulla Puglia sono e resteranno “avverse”, a causa di una forte depressione e due cicloni che stanno portando su tutta Italia pioggia e nubifragi. A spiegare quanto sta accadendo, con i campi allagati nel Brindisino e un vigile del fuoco morto nel Foggiano perché travolto dall’acqua, è il colonnello Vitantonio Laricchia, intervenuto come ogni mattina nel nostro ‘Buongiorno Bari’. Laricchia conferma che “stiamo affrontando le conseguenze dell’estate più calda di sempre – dice – con tutta l’energia accumulata che ora deve scaricarsi, motivo per cui dovremo convivere per mesi con eventi estremi”. Bari è stata “risparmiata e ha avuto solo un mini vortice con vento di Scirocco”: nulla in confronto a quanto accaduto nel resto della regione. Su Bari, nello specifico, sono previsti miglioramenti tra venerdì e domenica, “con più sole che nuvole” – anticipa Laricchia – ma da lunedì torna il maltempo.
Intanto dopo il nubifragio che ha colpito ieri la provincia di Brindisi, con ingenti danni alle produzioni agricole, sono state già attivate le verificate tecniche per avviare i rilievi funzionali alla richiesta dello stato di calamità. Lo comunica Coldiretti Puglia. Le piogge intense hanno allagato “campi e masserie, con le bombe d’acqua che si sono abbattuti su uliveti e vigneti di uva da vino, ma anche su pomodori e meloni e gli ultimi ortaggi estivi e spazzato via i nuovi trapianti di verdure e ortaggi”. I territori più colpite dal maltempo in provincia di Brindisi sono stati quelli di Erchie, Torre Santa Susanna, Mesagne, San Pancrazio Salentino. “Il violento nubifragio si va ad aggiungere ai 121 eventi estremi che si sono abbattuti sulla Puglia nel 2024, di cui 20 solo – spiegano da Coldiretti Puglia – in questi primi giorni di settembre.






