Si terranno oggi pomeriggio alle 16.30 nella cattedrale di Foggia i funerali di Antonio Ciccorelli, il caporeparto dei vigili del fuoco morto dopo che la sua auto di servizio è stata travolta dall’acqua sulla strada statale 90 che collega San Severo ad Apricena durante il nubifragio che si è abbattuto martedì sera nella zona. La salma ora si trova nella camera ardente allestita nella sede del comando provinciale dei vigili del fuoco di Foggia.
CHI ERA ANTONIO CICCORELLI
Il Capo Reparto Antonio Ciccorelli era nato a Foggia il 29 ottobre 1964 e prestava in servizio nella Sede Centrale del Comando dei Vigili del Fuoco di Foggia. Era sposato e aveva un figlio. Assunto il 5 dicembre 1990, con prima assegnazione al Comando di Siena – ricordano i colleghi – era stato assegnato al Comando di Foggia il 5 luglio 1993. A seguito del passaggio a Capo Squadra, il primo settembre 2011 era stato trasferito a Macerata, rientrando a seguito della mobilità nazionale al Comando di Foggia il 6 marzo 2012, dove con decorrenza primo gennaio 2018 aveva assunto l’attuale qualifica di Capo Reparto. Nel corso della sua lunga carriera, iniziata nel 1984 come Vigile Ausiliario di Leva nel Corpo Nazionale, aveva già partecipato a numerosi interventi complessi, alcuni di rilevanza nazionale come l’emergenza alluvione in Calabria nel 1996, il terremoto nelle Marche nel 1997, l’alluvione di Quindici e Sarno nel 1998, l’alluvione di Cervinara nel 1999, il crollo di Viale Giotto a Foggia l’11 novembre 1999, il terremoto di San Giuliano nel 2002, l’incendio di Peschici nel 2007, il terremoto dell’Aquila nel 2009, il terremoto del Centro Italia nel 2016.






