I lavori si concluderanno entro ottobre e solo allora si potrà pensare alla riapertura al pubblico. Questa mattina gli assessori allo Sviluppo locale e alla Blue economy, Pietro Petruzzelli, e alla Vivibilità urbana, Carla Palone, accompagnati dai tecnici comunali, hanno effettuato un sopralluogo nel mercato in via Amendola 106 nel quale sono in corso gli interventi di adeguamento in vista dell’avvio del Mercato contadino, affidato a seguito di un avviso pubblico alla rete di imprese agricole di Campagna amica.
I lavori stanno interessando la struttura, più volte vandalizzata nel tempo, con l’obiettivo di renderla pienamente funzionale in vista dell’avvio delle attività mercatali.
In particolare, sono stati eseguiti il ripristino del contatore generale esterno distrutto e dei collegamenti con i singoli box, le verifiche sull’impianto elettrico con la sostituzione dei cavi in corto circuito, la rifunzionalizzazione dell’impianto antincendio danneggiato con la sostituzione delle schede divelte, dei cavi interrotti e delle centraline manomesse, il ripristino parziale del vano autoclave, la sistemazione dei box con la posa in opera delle nuove piastrelle, la riparazione delle prese elettriche e la preparazione alla pitturazione; quanto ai box incendiati negli scorsi mesi, sono stati oggetto di una riqualificazione complessiva. Inoltre, sono in corso le interlocuzioni con Enel e Aqp per l’attivazione delle relative utenze.
“I lavori sono a buon punto. – ha dichiarato Pietro Petruzzelli – Purtroppo siamo stati costretti a intervenire tanto sulla parte edile quanto impiantistica per rimediare ai danni ripetutamente arrecati alla struttura. A breve saranno effettuate le prove di funzionamento dell’impianto antincendio e, solo dopo la consegna dell’immobile al soggetto gestore, procederemo al montaggio dei quadri elettrici proprio per evitare che i locali incustoditi possano essere nuovamente oggetto di atti vandalici. Nelle prossime settimane sono previsti anche gli interventi di ripristino di alcune parti del marciapiede esterno e dell’asfalto antistante la struttura”.
“Per diversi mesi abbiamo seguito da vicino questo progetto, – ha ricordato Carla Palone – che rappresenta una sfida tanto per la città quanto per gli operatori che lo gestiranno e che hanno scelto di investire nella nostra città. Da tempo Bari ha una dimensione metropolitana che in questo progetto si esprimerà anche attraverso la vendita e la trasformazione di eccellenze gastronomiche dei Comuni della terra di Bari. L’amministrazione comunale, attraverso tutte le sue articolazioni, compresa la Polizia locale, sosterrà questa esperienza”.







