Idonei, ma senza certezze. È la situazione in cui si trovano i docenti del concorso Pnrr 2023 che hanno protestato oggi davanti all’ufficio scolastico regionale per chiedere dignità al merito.
Insegnanti precari senza alcuna speranza. Hanno sostenuto e superato un concorso per la scuola senza essersi piazzati tra i vincitori e ora non hanno alcuna possibilità di sapere in quale post della graduatoria si trovano. Il vulnus è tutto qui, perché senza sapere la loro collocazione in lista non sanno se possono fare affidamento su un possibile scorrimento, che in questo concorso è ammesso solo nei limiti dei posti assegnati. Affidate le cattedre viene tutto azzerato in attesa di un altro bando, sempre Pnrr, programmato per la fine dell’anno.
Un paradosso per chi in quel concorso aveva riposto speranza e fiducia, ma si ritrova, ancora una volta, a vivere nella precarietà.







