Non è solo Bari a patire in queste settimane per la mancanza del servizio di mensa scolastica: un caso simile, infatti, si sta verificando nel Comune di Locorotondo, dove la refezione nei plessi della città non è ancora partita, creando i naturali disagi ai bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia e le sezioni di Scuola Primaria a tempo prolungato, nonché alle famiglie. A denunciare il disservizio è stato ieri il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Fabio Lotito che ha inviato un esposto al Prefetto di Bari, lamentando che “alcun atto amministrativo – è scritto nell’esposto – è stato adottato dall’attuale amministrazione” per sollecitare un intervento mirato “all’applicazione di quanto previsto dal capitolato e cioè un’assegnazione d’urgenza – spiega il consigliere pentastellato – per consentire l’inizio del tempo pieno e dell’attività formativa scolastica”.
L’iter è cominciato a luglio scorso, quando il Comune di Locorotondo ha avviato la procedura di gara per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica riferito agli anni 2024/25 – 2025/26 – 2026/27, resasi necessaria per la scadenza del precedente contratto con la Cooperativa di Lavoro “Solidarietà e Lavoro” Soc. Coop. di Bari: la fase di aggiudicazione è ancora in corso e ad oggi la mensa non è garantita anche per altri intoppi. “Sono consapevole e chiedo scusa del ritardo per l’avvio del servizio di ristorazione scolastica a Locorotondo. Non servono polemiche strumentali, altresì politicamente speculative, perché l’interesse primario della sottoscritta è garantire la piena efficienza di un servizio essenziale – dichiara in una nota l’assessora alla pubblica istruzione di Locorotondo Ermelinda Prete – Abbiamo espletato la gara in tempi rapidi (sfido chiunque a dire il contrario) e la scorsa settimana la ditta uscente, che ringraziamo per il lavoro svolto, ha effettuato lo smontaggio delle attrezzature e stiamo aspettando la consegna ufficiale delle chiavi. Dopo un sopralluogo con la nuova ditta, è emersa la necessità di effettuare alcuni ripristini nella cucina e nei refettori, oltre all‘installazione di zanzariere nelle aule destinate al consumo dei pasti, in particolare nel plesso Indiveri. Stiamo lavorando per rassicurare i genitori che il servizio sarà monitorato costantemente, puntando a creare un organo di controllo per garantire la massima trasparenza. Sappiamo che il ritardo crea disagi alle famiglie e molti di noi, inclusa la sottoscritta (ricordo ai dispensatori della polemica quotidiana che sono madre anch’io e che conosco bene quali siano le problematiche, prima ancora che nel mio ruolo da assessore), hanno figli che utilizzano il servizio mensa. Comprendiamo la complessità della situazione e ci impegniamo a non essere approssimativi”.
Sull’esposto in Prefettura, l’assessora Prete non lesina la stoccata al consigliere M5S Lotito: “C’è poco da dire nei confronti di chi utilizza la politica per generare allarmismi a fini di visibilità. Abbiamo una scadenza con la ditta e gli uffici, anche se non la rendiamo pubblica per evitare aspettative infondate. Tuttavia, abbiamo tutta la corrispondenza ben protocollata, a dimostrazione dell’attenzione costante dedicata alla gara, e voglio ringraziare il mio ufficio e la commissione per il lavoro instancabile. Tutti gli uffici coinvolti stanno dando il massimo, e ne va dato atto. L’opposizione strumentale, fine a se stessa, in questo Paese ha già procurato molti danni (la storia recente ne è testimone). A me piace parlare di soluzioni, anche quando fanno perdere qualche consenso. Lascio agli altri la pesca a strascico del malcontento sociale, che è pratica politica che non appartiene alla scrivente. Sono stata eletta per occuparmi dei cittadini, non del mio futuro politico a scapito della serenità sociale”. Ma il consigliere pentastellato non demorde e, oltre ad attendere un riscontro dalla Prefettura, ha richiesto ufficialmente delucidazioni all’assessora e all’amministrazione comunale con un’interrogazione nel prossimo consiglio comunale previsto tra il 17 e il 20 ottobre. “Probabilmente riuscirò ad avere delle risposte – chiosa Lotito – quantomeno spero di riceverle”. L’assessora Prete intanto assicura la partenza della mensa “a brevissimo”.








