La Camera penale di Bari ha disposto una giornata di astensione “dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale” per domani, 16 ottobre, davanti a tutte le autorità giudiziarie del distretto di Bari, per protestare contro le limitazioni imposte agli avvocati per accedere agli uffici della Procura di Bari. Per lo stesso giorno è stata indetta un’assemblea, alle 11, aperta alla società civile, alle istituzioni e agli operatori del diritto per informare e discutere sulle cause dell’astensione. A renderlo noto è la stessa Camera penale di Bari ‘Achille Lombardo Pijola’ in una delibera firmata dalla presidente Marisa Savino. Anche a giugno e luglio la Camera penale barese aveva proclamato tre giornate di astensione per “denunciare la eccezionale gravità della condizione derivante dalla limitazione degli accessi agli uffici della Procura della Repubblica di Bari”. “Rispetto alla protesta degli avvocati penalisti – si legge nella delibera – si è registrato il totale silenzio” della Procura di Bari, “nella misura in cui si continua a porre a fondamento delle limitazioni (…) la carenza di personale amministrativo, ovvero l’asserito rischio per la segretezza delle indagini riconducibile alla maliziosa presenza degli avvocati nei corridoi degli uffici della Procura”. Un motivo, quest’ultimo, che la Camera penale ha giudicato “inconsistente ed ideologicamente inaccettabile”. “Occorre riaffermare il principio – continua la nota – secondo cui senza avvocati non si può amministrare correttamente la giustizia, e sempre si deve riconoscere e garantire agli stessi il ruolo e la funzione attribuiti dalla Costituzione”.







