Un viaggio tra dischi fonografici in vinile in un contenitore musicale, lo Jagger Music, store avanguardista, iniziato quasi trent’anni fa da un desiderio di gioventù e che perdura, resistendo alle richieste delle “mangiatoie limitrofe”, sottraendosi alla commercializzazione di un angolo di storia e alla perdita della sua memoria culturale. La sua forza è proprio il bancone: posto in cui Giuseppe Romano ha spiegato e venduto dischi, senza mai adeguarsi alle regole di un mercato che non gli interessava.
In questi anni non ci sono stati cambiamenti, ma si procede verso la nascita di una second life del negozio, una coraggiosa trasformazione che parrebbe una trovata anticrisi, ma è una decisione dettata dalla stanchezza di vendere dischi: per lasciare un’eredità culturale alla città, Giuseppe sta creando un’associazione culturale dedita all’arte, con l’obiettivo di lasciare la possibilità a registi, scrittori, musicisti, attori, di raccontarsi, per ascoltare, apprezzare e intervenire a dibattiti. Si passerà dal virtuale al reale con l’ascolto dei dischi selezionati e poi ne seguiranno le preferenze. Il progetto “Lezioni di Rock” rappresenta una rivoluzione culturale all’interno di uno dei locali più antichi della città, diventato nel tempo patrimonio di Bari e che sarà un luogo della cultura senza alcun fine di lucro: l’idea è partire con gli incontri dopo metà novembre.
Tutto cambia perché nulla cambi: “resisto da anni al pressing di chi vorrebbe trasformarlo in mangiatoia e se ciò avvenisse per me sarebbe una sconfitta morale (non economica) ed è per questo che dedicherò tutte le energie che mi restano a questo nuovo e grande progetto”, conclude Giuseppe Romano, proprietario dello store.







