“Resistere, resistere, resistere”. E’ il titolo del film che un regista locale, recentemente scomparso, aveva immaginato per raccontare questa storia e che solo per oggi noi prendiamo in prestito per parlarvi di un vero e proprio tempio del vinile – avamposto del rock – che in un angolo del capoluogo pugliese combatte ostinato contro il cambiamento dei tempi. Una storia di resistenza quella del Jagger Music, storica attività annoverata dalla rivista RockIt tra le venti più belle e competenti a livello nazionale.
Un angolo di Londra finito in via Roberto da Bari ormai 27 anni fa, quando Giuseppe Romano – il titolare dell’attività – ha scelto di rischiare tutto consacrando a un sogno la propria vita. Da Roxy Music, prima discoteca del Sud Italia aperta a Carbonara negli anni ’70 al negozio a due passi dall’Ateneo. Ed ecco mentre ci mostra vinili storici, da Jimi Hendrix a Gino Paoli (ma nel locale ce ne sono migliaia) è proprio lui a raccontarci la lunga traversata di questo locale che oggi fa gola a molti ma che rimarrà – e Giuseppe lo giura – per sempre votato alla sua grande passione. “Ogni giorno vengono a chiedermi di vendere l’attività per trasformarla in un ristorante – ci spiega infatti – ma io non cedo”.
L’idea adesso però è quella di cambiare. “Basta con la vendita di dischi – prosegue Giuseppe – è l’ora di una trasformazione”. Ed ecco l’idea di un museo della musica o di un’associazione culturale aperta alla città e soprattutto a chi, con Giuseppe, condivide la sua grande passione. “Questa è la mia casa – continua nel racconto – il mio luogo del cuore, e mai potrei veder snaturata quella che sarà la sua essenza per sempre. La musica”.





