“Qui c’è solo puzza e degrado. La cruda realtà è questa, altro che fiction…”. La segnalazione arriva dalla ‘piastra’ del lungomare di San Girolamo e porta la firma di Peppino Milella, consigliere del Municipio III e già presidente dell’associazione IX maggio, da sempre punto di riferimento per i residenti della zona. Una serie di foto inviate alla redazione di Telebari, più un paio di dirette andate in onda questa mattina su Facebook, per documentare la situazione degli spazi abbandonati che caratterizzano quello che doveva essere il fiore all’occhiello del nuovo waterfront e che invece si è trasformato presto in un manifesto dell’incuria e della trascuratezza.
Per comprendere il riferimento alla fiction portato all’attenzione dei suoi interlocutori da Milella bisogna tornare indietro di un paio di settimane, quando la ‘piastra’ aveva preso vita per le riprese della serie televisiva ‘I casi dell’avvocato Guerrieri’: locali aperti e arredati, le luci soffuse e la meraviglia dei passanti. Tutto finto, però, e allestito ad arte per il set. “È stata un’illusione – dice il consigliere municipale -, basta fare una passeggiata per capire qual è la realtà. Qui c’è gente che viene a fare impunemente i propri bisogni, sia quelli piccoli sia quelli grossi, e l’aria è irrespirabile. Ci sono rifiuti abbandonati. Dai muri cadono i calcinacci. La situazione è diventata davvero assurda: bisogna necessariamente fare qualcosa”.







