Venerdì 8 novembre nuovo sciopero nazionale, il terzo, nel trasporto pubblico locale: questa volta di 24 ore, in teoria, senza il rispetto delle fasce di garanzia. In realtà qualche servizio sarà comunque garantito, ma si prospetta comunque un ‘venerdì nero’ per tutti i cittadini che utilizzano bus e treni per spostarsi, anche e soprattutto in direzione lavoro. A proclamare lo sciopero, indetto per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale del settore, sono state le sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna.
In questo contesto, nel pomeriggio di oggi, Ferrovie del Sud Est ha diffuso una nota. L’8 novembre le corse di bus e treni “potranno subire cancellazioni o variazioni”, fa sapere la società di trasporti evidenziando che “saranno garantiti singoli servizi, assolutamente indispensabili”. Sul sito della società è possibile trovare “l’elenco dei treni e degli autobus garantiti”. Ferrovie del Sud Est ricorda che lo scorso 9 settembre in occasione dell’ultimo sciopero, l’adesione del personale “è stata pari al 23%”. Questo volta, però, la percentuale potrebbe essere molto più alta.







