È il 21 luglio 1969 quando Neil Armstrong compie il primo passo sulla Luna. Oggi, invece, la studentessa Teresa Colonna di Gravina immagina una insolita evoluzione dei viaggi spaziali e propone una collezione indossabile per un party lunare nel 2050 a bordo di una navicella. Si chiama ‘Orbiting Clubbers’ ed è uno dei lavori premiati alla sesta edizione di IED Roma Design Awards: evento che ogni anno presenta e premia i migliori progetti sviluppati dai giovani designer della sede romana dell’Istituto Europeo di Design. Il lavoro della giovane gravinese, neolaureata in Fashion Design IED Roma, si è aggiudicato il premio della stampa.
L’evento, quest’anno, è stato ospitato dal Museo delle Civiltà di Roma che ha accolto nel Salone d’Onore i 22 progetti finalisti realizzati da 70 designer della sede romana IED. Solo 3, però, sono stati i premi assegnati ai lavori che più di tutti si sono distinti per coraggio e innovazione: il premio “miglior progetto”, il premio “design for commons”, destinato a chi è riuscito a intercettare con il suo lavoro i temi della rigenerazione e della condivisione dei beni comuni e, appunto, quello della stampa. Il lavoro di Teresa Colonna è parte di un progetto più ampio, chiamato Moon Haven, che ha coinvolto anche studentesse e studenti dei corsi di Laurea in Product Design e Graphic Design.
Tutti hanno indagato e immaginato come il design possa supportare l’essere umano nella creazione di comunità stabili su spazi extraterrestri: nella capsule collection della studentessa di Gravina, quindi, sia lucentezza che tipologie di materiali ricordano le atmosfere lunari, in un mix di richiami al mondo del clubbing. Oltre a Teresa Colonna, hanno curato il progetto: Matteo Berloco, Flavia Colonnelli, Marco De Michele, Chiara Di Palma, Claudia Dottarelli, Alessandro Leonori, Ilaria Possati, Gioacchino Salierno. Il premio della stampa a Moon Haven è stato assegnato dai giurati Elena Dallorso, Diletta Parlangeli, Giulia Mangano, Manuela Perrone e Gianmaria Tammaro.







