A causa di un guasto a un treno tra Montecalvo e Ariano Irpino la circolazione ferroviaria, in quel tratto, dalle 9 di stamattina è sospesa con inevitabili disagi per i viaggiatori. A renderlo noto è Trenitalia, specificando che il guasto ha interessato un treno “di altra impresa ferroviaria”. La situazione “in attesa dell’invio di un locomotore di soccorso per consentire la regolare ripresa della circolazione – è spiegato tra gli aggiornamenti di infomobilità – coinvolge attualmente treni Alta Velocità e Intercity, che potrebbero registrare ritardi”.
I convogli ferroviari direttamente coinvolti, col passare dei minuti, sono diventati diversi. Sia Frecciarossa sia Intercity. L’Intercity 716 partito da Bari Centrale alle 7:05 e diretto a Napoli Centrale, dove era atteso alle 11:15, che dopo un’ora e mezza d’attesa, alle 10.40, ha definitivamente terminato la propria corsa ad Ariano Irpino, con i passeggeri invitati da Trenitalia a proseguire il viaggio con il servizio sostitutivo di un bus appositamente predisposto. Stesso discorso per l’Intercity 36239 partito da Roma Termini alle 7:31 e diretto a Bari Centrale (13:54): il treno termina la corsa a Telese. I Frecciarossa interessati, invece, sono: FR 8302 Lecce (6:05) – Roma Termini (11:55); FR 9511 Milano Centrale (6:10) – Lecce (15:50); FR 8306 Lecce (7:10) – Roma Termini (12:55); FR 8303 Roma Termini (8:05) – Lecce (13:35).
AGGIORNAMENTO
La circolazione è ripresa gradualmente dalle 12.50. Un’ora più tardi, terminato l’intervento del locomotore di soccorso, è tornata regolare. “I treni Alta Velocità hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 210 minuti”, comunicano da Trenitalia. Nella lista degli Intercity che hanno subito limitazioni di percorso anche l’IC 36096 Bari Centrale (16:05) – Roma Termini (22:29). “Il treno oggi ha origine da Foggia alle ore 17:41 – spiegano da Trenitalia -. I passeggeri in partenza da Bari Centrale, Molfetta, Bisceglie, Trani e Barletta possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di Assistenza clienti di Trenitalia”.







