Coniugare tradizione e legalità. È l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Bari che detta le linee di indirizzo per le pastaie di Bari vecchia, finite, nelle scorse settimane, nel mirino mediatico e dei controlli per presunte frodi nella vendita di pasta industriale spacciata per artigianale a ignari turisti e clienti. Ieri pomeriggio l’incontro tra gli assessori alla legalità Nicola Grasso e allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli e le pastaie del borgo antico.
L’ultima parola spetterà ovviamente a loro, le dirette interessate. Dovranno dire – e su questo il Comune è stato chiaro – se hanno voglia di seguire un percorso di accompagnamento.




