Non è mai andata via, è sempre rimasta con i piedi ben saldi nella terra degli ulivi. È sempre stata la stessa, sempre Sandrina. Ad accompagnarla in un percorso musicale ed umano c’è sempre il suo vastissimo pubblico, la sua ‘Big Family’, ma ieri tra gli spalti del Palaflorio di Bari, dove si è tenuto il primo dei due concerti di Alessandra, c’era anche la sua famiglia: quella che fa Amoroso di cognome, quella con gli occhi pieni di umile orgoglio e qualche ferita mal digerita.
Non uno show, ma un concerto. Un concetto di spettacolo totalmente nuovo rispetto ai precedenti. Niente coreografie, niente ballerini. Gli outfit segnano una svolta rispetto al passato: pailletes, strass e piume vengono abbandonati per delle combinazioni tra il rock e il demure. Rimane una costanza: la sostanza e il talento.
La cantante di ‘Stupendo fino a qui’ è sola con la sua band e la sua musica, ma quando arrivano le prime note di ‘Mezzo rotto’, tormentone dell’estate scorsa, la potenza musicale assume un valore esponenziale. E sul palco arriva anche Big Mama. Il pubblico la accoglie con un boato. Non è un duetto comandato dall’industria musicale, è una sinergia tra due artiste che provano ad andare oltre la musica, lanciando messaggi concreti utili nella vita di ogni giorno.
Alessandra è incurante di dover essere perfetta, la priorità è emozionare e sentire ogni singola parola delle sue canzoni. Il pubblico la abbraccia ad ogni nota, sulle strofe delle canzoni più note così come su quelle dei pezzi meno conosciuti, e spera che tutto ciò che l’artista salentina ha dovuto subire a causa di un enorme gregge di cyber bulli sia stato superato con forza, coraggio e unione tra anime buone.
Sandrina ha ancora tanto da dare, ha ancora da fare e da crescere a passi decisi. La Puglia ha ancora tanto amore da darle, senza mai rimanere ‘immobile’. Perché se Sandrina chiama la sua ‘casa’ risponderà sempre.






