La più amata dagli italiani, il “made in Italy” famoso in tutto il mondo: la pizza. Si celebra oggi, 17 gennaio, la Giornata internazionale della pizza, un prodotto che non passa mai di moda: in Puglia si contano circa 6.000 pizzerie, e il numero sembra crescere vertiginosamente. Di origine napoletana, è subito entrata nella storia barese. Regina del sabato sera, da gustare comodamente in pizzeria o “al cofano”, in perfetto stile barese, magari davanti al mare, oppure da ordinare a casa con un click.
Nel capoluogo pugliese, tra l’altro, il prezzo medio della margherita è il più economico d’Italia. Impasti doppi, ai cereali, gusti stravaganti e forme particolari hanno segnato l’evoluzione della pizza. Sottile col bordo croccante, la pizza barese si differenzia dalla napoletana ed è la più amata dai cittadini, affascinando anche tanti turisti. Sono tante le pizzerie che hanno fatto la storia di Bari, a partire dalla famosa Dregher – oggi chiamata La Pazzeria e situata in Largo Chiurlia – e Da Donato, che da decenni è protagonista in via Lattanzio, passando da Botta, icona del quartiere Madonnella in via Carulli.
Girando nel quartiere Libertà, invece, non si possono non menzionare popolari pizzerie come Il Grottino, posta in via Napoli, Al buco e Il Fornaccio, collocate rispettivamente in via Gianbattista Nitti De Rossi e via Crispi. In via Quintino Sella troviamo Il Rustico, famoso per i suoi convenienti menù fissi, mentre Enzo e Ciro sosta da anni in via Imbriani. Spostandoci sul Lungomare Starita, nei pressi del faro, ci sono le rinomate Provolina, Santa Lucia, Antica Santa Lucia e Provoletta, frequentatissime durante l’estate così come Zio Peppe, a due passi dal Lido San Francesco Alla Rena, che da qualche anno funge anche da pizzeria. In via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, invece, staziona da tempo Il Quadrifoglio, mentre Di Cosimo è stato un must in via Giovanni Modugno. Nel suggestivo largo Albicocca, cuore della città vecchia, c’è l’altra Di Cosimo, per chi vuole assaporare una pizza nel fascino del borgo antico.
Da qualche anno, invece, impazza la moda delle pizze gourmet: da Giotto e Chinè Mood, entrambe in via Orfeo Mazzitelli, ingredienti sofisticati e abbinamenti raffinati per gli amanti delle particolarità. Per i fan della pizza napoletana, con impasto doppio e cornicione, su corso Vittorio Emanuele capeggiano l’Antica pizzeria da Michele e Al solito Porzio, del noto pizzaiolo napoletano Errico Porzio, mentre l’altro pizzaiolo partenopeo Vincenzo Capuano ha scelto via Piccinni per una sua apertura. E per chi non sa se scegliere fra pizza barese o napoletana, ci pensa Bari-Napoli con le sue due versioni nella sua doppia sede: quella storica in via Piccinni, e l’altra in via Tridente. Sono numerose, dunque, le pizzerie che soddisfano i palati dei baresi, e, tra una “regina” margherita e una pizza alla braciola, regna spesso l’imbarazzo della scelta.







