La domanda è in continuo aumento e all’interno delle farmacie la risposta è unanime: “Ce li chiedono in tanti, ci stiamo attrezzando”. Anche da Federfarma fanno sapere che è in corso una riflessione su come gestire le richieste, aggiornamenti arriveranno a breve. Parliamo degli etilometri portatili: che siano usa e getta o riutilizzabili, monitorano il tasso alcolico di chi deve mettersi alla guida di un’automobile e non vuole incorrere nelle sanzioni previste dal nuovo codice della strada entrato in vigore lo scorso dicembre. E se lo spettro del ritiro della patente fa paura, l’etilometro (o alcol test) sembra la risposta per mettersi al sicuro. Le diverse tipologie esistenti, che non hanno alcuna valenza legale e raggiungono un margine d’errore del 10 per cento circa nella misurazione del livello di alcol nel sangue, rappresentano per molti privati cittadini un modo per non incorrere in problemi. Ma sono al momento introvabili. Molti gli ordini già in corso – rispondono dalla maggior parte delle farmacie interpellate – , altre invece attendono di monitorare l’andamento di questo nuovo fenomeno preferendo l’acquisto del dispositivo su singola richiesta. Per legge – ricordiamo infine – locali e bar che servono alcolici devono dare la possibilità ai propri clienti di effettuare un test alcolemico.







