La chiusura dei lavori è rimandata di un altro mese. Il cantiere su via Gentile, arteria fondamentale per l’ingresso e l’uscita da Bari attraverso il quartiere Japigia, continua a creare disagi alla circolazione. E lo farà ancora fino a febbraio, perché slitta la fine degli interventi che interessano i sottoservizi legati all’impianto fognario.
A dare notizia dell’ultimo imprevisto è Lorenzo Leonetti, consigliere comunale delegato al ruolo di “Sindaco della notte”: “Il ritardo, purtroppo, è dovuto a una circostanza imprevista emersa durante lo svolgimento dei lavori – scrive su Facebook – Dopo la realizzazione della fogna bianca, che fa parte delle opere di urbanizzazione secondaria di Parco Gentile, si è reso necessario un intervento aggiuntivo da parte di Acquedotto Pugliese. L’ente ha dovuto modificare un circuito esistente, lavorazione che non era stata prevista nella pianificazione iniziale, una necessità che è emersa solo dopo aver rimosso l’asfalto e cominciato i lavori”.
Continua quindi la situazione di disagio per chi si trova costretto a percorrere via Gentile, fra riduzioni di carreggiata e deviazioni. Una situazione che si potrae dall’estate, inizialmente causata dai lavori sulla condotta permanente che collega l’impianto di sollevamento fognario Torre del Diavolo con il depuratore Bari Est. Il cantiere di Aqp – più a ridosso della sede del Consiglio regionale della Regione Puglia – è però terminato. Quello che si è aperto successivamente riguarda per l’appunto la fogna bianca di Parco Gentile, la cui competenza – come precisato da Leonetti – è del Comune di Bari.







