Più che l’aggressione in sé – e le lesioni subìte – è la delusione che ne deriva a lasciare il segno. È quanto emerge dal racconto di Claudia Papa, la dottoressa di 46 anni che lo scorso 22 gennaio è stata aggredita mentre era in servizio al pronto soccorso dell’ospedale Di Venere di Bari.
La sorella di un suo paziente l’avrebbe presa a pugni provocandole un trauma facciale e otto giorni di prognosi. Ora la responsabile dell’aggressione si trova ai domiciliari, in attesa della convalida della misura cautelare.






