È stato un pilastro per la Bari multiculturale. E continuerà a esserlo. Ethnic Cook è il progetto di Ana Estrela, donna brasiliana ormai barese, che per anni ha animato il Libertà, con un bistrot multietnico negli spazi dell’oratorio del Redentore. Quel progetto è terminato nel 2023, a causa di lavori di ristrutturazione, ma Ana Estrela non si è data per vinta. Tutt’altro, e ora ha lanciato una campagna di crowdfunding per avviare una nuova attività, con lo stesso spirito.
Il locale sarà in via Principe Amedeo, sempre nello stesso quartiere, è quasi fatta, ma manca ancora qualcosa. Ecco quindi la proposta di Ana Estrela: una donazione di 30 euro che varrà come anticipo di una cena “da gustare appena il nuovo locale sarà aperto”. La raccolta fondi è partita e si è posta come obiettivo la soglia di quattromila euro, e per raggiungerlo manca qualche centinaio di euro.
Per Ana Estrela sarà una rinascita dopo un anno molto difficile e doloroso: “Dopo quattro anni ho dovuto lasciare la vecchia casa del bistrot sociale multietnico e cercare una nuova sede – spiega su Gofundme – Non mi sono lasciata abbattere e con determinazione sono riuscita a trovare un nuovo luogo in cui far nascere un nuovo progetto e ricevere i vecchi e nuovi amici”. La nuova attività, la cui apertura è agevolata anche dal finanziamento del bando comunale Impresa prossima, si chiamerà “Estrelas bread and food”, e terrà fede all’idea originaria di Ethnic Cook: la cucina come promotrice di valori importanti, come la solidarietà e il rispetto delle diversità.
“Si chiamerà “Estrelas bread and food” perché ogni donna è una stella, e in questo nuovo luogo risplenderà ancora una volta la luce delle donne dell’Afghanistan, Brasile, Iran, Siria, Palestina, Pakistan, Bangladesh, Marocco, India, Nigeria, Senegal, Mali, Costa d’Avorio, Eritrea, Etiopia, Libia, Vietnam, Turchia, Mauritius, Perù – conclude la titolare – Non vediamo l’ora di poter cucinare i piatti delle nostre radici, che sono racchiusi nel nostro cuore e nella nostra memoria”.







