Tornerà dinnanzi alla Corte d’Assise d’Appello del Tribunale di Bari il processo a carico del boss bitontino Domenico Conte e di Alessandro D’Elia per l’omicidio di Anna Rosa Tarantino, raggiunta dai proiettili durante un regolamento di conti tra clan, a Bitonto. Era il 30 dicembre del 2017.
Lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione rinviando i due imputati in Appello, dove erano stati inflitti loro 20 anni di detenzione in carcere nell’aprile del 2024, una condanna che teneva conto anche del tentato omicidio di Giuseppe Casadibari.
Conte è dagli inquirenti ritenuto il mandante di quella “stesa” da parte di alcuni giovani del suo clan che costò la vita all’anziana donna che si trovava casualmente nei pressi di porta Robustina, il posto sbagliato al momento sbagliato.
Tutto da rifare, dunque. Rigettato invece dai giudici romani il ricorso della difesa di Rocco Papaleo, condannato a 13 anni e 8 mesi.








