Bari piange Nicola Valenzano. L’attore e regista barese – per sei volte direttore artistico del corteo storico di San Nicola, l’ultima nel 2023 – è morto all’età di 63 anni. A fine gennaio Valenzano aveva accusato un malore mentre passeggiava per le strade del centro con il suo inseparabile cane, poi una lunga trafila di cure fino al triste epilogo delle scorse ore. Tanti i messaggi di cordoglio per la morte del regista, i cui funerali saranno celebrati giovedì 13 marzo, alle 16, nella Basilica di San Nicola. “Il cielo è triste, ma la tua luce brillerà per sempre” scrive la collega attrice Lia Cellamare sui social. E ancora: “Oggi perdiamo un artista bravo, onesto e con una bellissima ironia – scrive un amico – ma soprattutto una persona perbene”.
Particolarmente sentito, tra gli altri, anche il ricordo del sindaco Vito Leccese. “La notizia della scomparsa di Nicola Valenzano, al quale mi legava una sincera amicizia, mi colpisce profondamente – ha dichiarato appresa la notizia – sapevo che di recente aveva avuto un problema di salute, ma speravo davvero che l’avrebbe superato. Nicola è stato un regista eclettico, un attore versatile, un vero maestro per molti giovani e un operatore culturale a tutto tondo, legatissimo alla sua città”.
“Da uomo curioso e vitale qual è stato, ha viaggiato a lungo incontrando compagni di strada e di arte in ogni luogo, maturando un forte legame specie con i Paesi del Medio Oriente, per i quali ha sempre auspicato un processo di pace. Nell’arco della sua lunga carriera, iniziata da danzatore – ricorda Leccese – ha testimoniato un’idea politica dell’arte come luogo di ricerca, di espressione libera e di dialogo, dove costruire l’incontro e la pace. La sua scomparsa prematura ci addolora. Ci mancheranno il suo sguardo, la sua intelligenza, il suo sorriso e la sua ironia. Ai suoi familiari, ai suoi amici, ai suoi allievi giunga l’abbraccio mio personale e dell’intera città di Bari”.
In mattinata è arrivata poi la nota dell’europarlamentare ed ex sindaco Antonio Decaro. “L’ultimo ricordo che ho di Nicola Valenzano è il suo andirivieni tra i figuranti del corteo di San Nicola in sella a un monopattino per assicurarsi che tutto fosse in ordine. Nicola – scrive ancora Decaro – era prima di tutto un uomo di arte e di cultura. Con grande orgoglio era tornato alla direzione del Corteo di San Nicola, che amava e conosceva profondamente”.
“A Bari vecchia la sua arte è nata e cresciuta – prosegue l’ex sindaco – ed è tra quelle storie e tra la nostra gente che amava stare, con lo sguardo sempre rivolto ai giovani e al ruolo educativo dell’arte, del teatro e della bellezza. A Bari mancherà Nicola Valenzano, interprete autentico di quello spirito mediterraneo che da sempre contraddistingue i popoli del sud”.








