“Deve essere data immediata attuazione al piano straordinario regionale per la gestione e il contenimento della fauna selvatica. In primis, i cinghiali”. Lo dichiara in una nota Coldiretti Puglia dopo l’ennesimo avvistamento di cinghiali sul territorio, questa volta sulla strada che collega Conversano a Cozze. Nell’ultimo periodo sono saliti a 12 gli incidenti stradali gravi, in Puglia, “causati da animali selvatici, in particolare cinghiali” sottolineano da Coldiretti, si tratta di “una situazione preoccupante che compromette la sicurezza della circolazione sulle strade, ma è allerta rossa anche in campagna con le scorribande di interi branchi a caccia di cibo e acqua”.
“I cinghiali – continuano da Coldiretti Puglia – si spostano da un territorio all’altro, percorrendo fino a 40 chilometri alla volta, divorano i raccolti e danneggiano anche gli impianti irrigui nei campi. Una vera e propria emergenza che mette a rischio il lavoro degli agricoltori, la sicurezza e la salute degli automobilisti: si tratta di animali che possono arrivare a un quintale e mezzo di peso e 150 centimetri di lunghezza”.
I cinghiali “spesso si spingono fin dentro i centri urbani, fra macchine in sosta, carrozzine con bambini e anziani che vanno a fare la spesa, con le aree della Murgia barese e tarantina, del Gargano e del subappennino dauno – insiste Coldiretti Puglia – divenute il loro eldorado. Devastano i raccolti divorando lenticchie di Altamura. cicerchie, fave, ceci e piselli, broccoletti, ortaggi, piantine appena seminate di favino e grano, uva soprattutto su vite a spalliera, frutta scuotendo gli alberi, tutto il sottobosco e la biodiversità dei boschi e dei parchi. In Puglia i danni causati dalla fauna selvatica sono enormi”.







