“Stop alla guerra nel nome di San Nicola”, la frase che campeggia sullo striscione portato in corteo dai ragazzi della Comunità del Bangladesh BNP, tra figuranti in costume, fanciulli, persone affette da disabilità e volontari. La pace, la fede, la solidarietà e l’inclusione, questi i temi al centro del mini corteo storico in nome del Santo Patrono barese sfilato sul sagrato della Basilica questa mattina, 2 maggio, in vista dei giorni delle festività dedicate al Vescovo di Myra. Un evento dal forte valore simbolico che si è tenuto in questa giornata interamente dedicata a disabili, anziani e bambini. L’iniziativa ha visto la presenza di circa 50 cittadini in costume appartenenti alle associazioni Figuranti San Nicola, Militia Sancti Nicolai e il Gruppo Marinai della Traslazione, tutti legati dalla devozione e il forte senso di comunità.
Una passeggiata colorata che ha incantato centinaia di turisti, rapiti dalla bellezza del quadro di San Nicola portato in corteo, poi consegnato al Rettore Padre Giovanni Distante, e dalla gioia dei più piccoli, muniti di bandierine con l’icona nicolaiana. Una giornata speciale, coordinata da Nicola Papagna, Presidente del Movimento Italiano Disabili di Bari, che ha visto anche la partecipazione accorata del consigliere comunale Michelangelo Cavone, di diversi rappresentanti istituzionali e realtà associative. La benedizione di Padre Distante, gli applausi festosi, gli occhi dei più fragili si riempiono di gioia e così la follia si disperde, incanalandosi verso l’entrata della Basilica, per una visita alla cripta del Santo più inclusivo al mondo e anche per questo amato da tutte le genti.






