Una marcia silenziosa per le strade di Turi, per ricordare Fabiana Chiarappa, la 32enne che ha perso tragicamente la vita un mese fa sulla Turi-Putignano. In silenzio amici, colleghi, conoscenti, ma anche i genitori della giovane soccorritrice del 118 hanno sfilato per le vie della città dietro allo striscione “Giustizia per Fabiana”, perché non si dimentichi cosa è successo e si faccia chiarezza sulla vicenda.
Ad organizzare la traversata commemorativa la Bers Rugby Capurso di cui Fabiana faceva parte come giocatrice appassionata. L’itinerario ha visto il passaggio obbligato anche nei pressi della chiesa di San Giovanni Battista guidata da Don Nicola Donghia, il sacerdote, agli arresti domiciliari da martedì scorso per omicidio stradale e omissione di soccorso e in conclusione l’arrivo in chiesa madre per la messa di Trigesi.







