Alcune strade della periferia di Bari sono vere e proprie discariche e cielo aperto. È la volta del quartiere Libertà, e precisamente delle strade via Principe Amedeo e via Dante, parallele tagliate entrambe da via Trevisani. Siamo ad un solo isolato da via Manzoni eppure lo scempio è sotto gli occhi di tutti: “È una consuetudine – commenta un commerciante dell’isolato – questo è un angolo preso d’assalto, tanto che non ci si fa più caso”.
Nella specie, direttamente dietro i bidoni dell’Amiu, accatastati al muro, un mucchio di mobili smontati, un materasso semi arrotolato ed uno accostato al muro, qua e là indumenti e flaconi di medicine. Sono lì da ieri pomeriggio, nessun codice Amiu che potrebbe far pensare ad una prossima e regolare raccolta.
Stessa storia su via Dante, mobili dismessi, una vecchia finestra in legno appoggiata alla serranda di un vecchio supermercato chiuso. Qualche passante borbotta esasperato, qualcun altro impreca contro l’amministrazione comunale e poi c’è chi dice “siamo sporcaccioni” scuote il capo e sollevando il proprio cane da terra, va via.
“La città è sporca – dice un altro commerciante – siamo noi ogni mattina a pulire il nostro ingresso”. L’estate che è alle porte preoccupa i cittadini che spesso devono fare i conti con l’emergenza rifiuti liberi, in un quartiere che già di suo fa fatica a sopravvivere.








