Erano già in aeroporto, pronti per la partenza e in qualche caso per le vacanze. Solo che il volo ha accumulato quasi otto ore di ritardo. Nottata da incubo per i passeggeri in partenza da Bari a Kos il 10 giugno, con il volo Ryanair FR7974. La partenza è slittata, e i passeggeri sono stati costretti a trascorrere ore nell’aeroporto di Bari, mentre il display continuava ad accumulare ritardi: dovevano partire alle 15.40 e arrivare a destinazione alle 18.30, invece l’aereo è decollato alle 23.49 e atterrato alle 02.18. In pratica, otto ore dopo (su Kos c’è un’ora di fuso).
Il disservizio ha provocato numerosi disagi per quanti dovevano raggiungere Kos per lavoro, salute o vacanza. “Sembrerebbe che siano escluse circostanze eccezionali come condizioni meteo o bird strike. Infatti nella giornata del 10 giugno nella tratta aerea in questione vi era buon tempo”, fanno sapere da ItaliaRimborso.
E chiedere il rimborso è per molti l’unica via, dopo quanto vissuto: secondo il Regolamento europero 261/2004, i passeggeri possono ottenere 250 euro come risarcimento o tecnicamente compensazione pecuniaria. “Sembra che il ritardo, infatti, sia dovuto a problematiche della compagnia aerea”, continuano da ItaliaRimborso. Per chiedere 250 euro i passeggeri possono fare istanza alla compagnia aerea, rivolgendosi a una claim company come ItaliaRimborso.it o a un Caf.
Ryanair a ogni modo si è scusata per il disagio: “Il volo da Bari a Kos del 10 giugno ha subito un ritardo a causa di problema tecnico di entità minore – fa sapere la compagnia – Per ridurre al minimo i disagi per i passeggeri, è stato predisposto un aeromobile sostitutivo per operare questo volo da Bari a Kos, che è partito più tardi lo stesso giorno. I passeggeri prenotati su questo volo hanno ricevuto diverse comunicazioni via email, sms e notifiche push, e hanno ricevuto aggiornamenti successivi tramite l’app Ryanair, che li informava del ritardo. Ai passeggeri interessati sono stati forniti buoni per il ristoro durante l’attesa e possono richiedere il rimborso delle spese documentate attraverso il sito ryanair.com. Ci scusiamo sinceramente per qualsiasi disagio causato da questo ritardo inevitabile, che era al di fuori del controllo di Ryanair.”







