Evacuazione e inibizione all’accesso per i proprietari degli appartamenti e avvio immediato dei lavori di puntellamento. Il sindaco Vito Leccese oggi ha firmato un’ordinanza che dispone ai proprietari degli appartamenti del palazzo di via Giulio Petroni, evacuato ieri, una serie di obblighi e divieti. Nel pomeriggio di ieri, infatti, dopo l’allarme partito dalla proprietaria di un locale al primo piano, i tecnici comunali, la Polizia Locale i Vigili del Fuoco hanno accertato l’ammaloramento di alcune colonne portanti del palazzo e per questo hanno disposto “la messa in sicurezza urgente da parte di tecnico e ditta specializzata nei lavori, evacuando ed inibendo l’accesso all’intero stabile, compresi i locali sottostanti, e delimitando l’area circostante, potenzialmente pericolosa, tramite nastro segnaletico bianco rosso, interdicendo il transito pedonale sul marciapiede sottostante…”, in considerazione di “…ammaloramento alla base del pilastro perimetrale, posto al confine con l’edificio situato al civico 26”.
Il primo cittadino ha disposto:
• l’evacuazione immediata e l’inibizione all’accesso e l’utilizzo di tutte le unità immobiliari e relative pertinenze dell’immobile inagibile, consentendo il solo accesso agli operatori, dotati delle necessarie cautele, all’esclusivo fine di installare le opere di presidio statico ritenute necessarie;
• costituire entro 7 (sette) giorni dalla notifica dal presente provvedimento, tutti gli accorgimenti e le opere provvisionali atti ad evitare qualsiasi ulteriore pericolosa conseguenza del dissesto statico, sotto la direzione di un tecnico professionista abilitato all’esercizio della professione, al fine di scongiurare il pericolo per la pubblica incolumità;
• contestualmente di inibire la sosta e fermata veicolare e il transito pedonale, nel tratto di via Giulio Petroni tra il civico n. 22/c e n. 24/b e di via Montello sino al civico n. 36, prospicienti il fabbricato interessato, secondo le indicazioni fornite dal tecnico all’uopo incaricato;
• di effettuare una scrupolosa verifica, a cura di tecnico competente abilitato all’esercizio della professione, delle condizioni statiche degli elementi strutturali dell’immobile sopra indicato, finalizzata alla messa in sicurezza definitiva del fabbricato;
• di comunicare l’inizio effettivo delle attività di cui ai punti precedenti, entro SETTE giorni dalla notifica dal presente provvedimento, alla Ripartizione Infrastrutture Viabilità e OO.PP;
• di depositare presso il Settore Immobili Comunali – Po.E.Q. Progettazione e Manutenzione Strutture idonea documentazione attestante l’esecuzione degli interventi di cui al punto precedente, avvenute in conformità alle procedure autorizzative vigenti e successivamente alle operazioni di cui sopra e comunque entro 30 (trenta) giorni dalla notifica dal presente provvedimento, idonea Certificazione di Insussistenza di Pericolo per la Pubblica Incolumità redatta da tecnico professionista abilitato e all’uopo incaricato;
• di consentire l’agibilità delle unità immobiliari inibite solo dopo l’avvenuto adempimento degli obblighi di cui innanzi e comunque al ripristino dell’idoneità statica del fabbricato di che trattasi;
• con DIFFIDA che, in caso d’inottemperanza o ingiustificato ritardo nel dare esecuzione a quanto disposto dal presente provvedimento, si procederà in via sostitutiva e in danno dei soggetti obbligati;
• con AVVERTENZA che il presente provvedimento non costituisce titolo autorizzativo per l’esecuzione di opere di ripristino e consolidamento, per le quali dovranno essere osservate le relative procedure autorizzative vigenti.







