Una società in cui viene diffusa la cultura del dono tra i ragazzi, partendo dai luoghi di formazione, può dirsi davvero civile, solidale e libera. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla ASL di Brindisi, con il progetto “Il dono a scuola”, per sensibilizzare le giovani generazioni all’importanza della donazione e del trapianto di organi, attraverso testimonianze, esperienze educative e teatrali.
“In Puglia negli ultimi quattro anni – spiega il dirigente medico del Centro regionale trapianti Chiara Musajo Somma – c’è stato un costante incremento del numero dei donatori e dei trapianti eseguiti; 15 anni fa vi erano 8/9 donatori per un milione di persone, oggi ne abbiamo 21 per lo stesso numero di abitanti, con una diminuzione del tasso di opposizione alla donazione”.
Durante la giornata sono state condivise testimonianze, esperienze educative, proposte di estensione del progetto e una rappresentazione teatrale a tema, con il coinvolgimento di istituzioni, professionisti sanitari, docenti e associazioni. Un’occasione preziosa per condividere i risultati del percorso che ha coinvolto, in provincia di Brindisi, oltre 1800 studenti, per promuovere la cultura del dono e rafforzare la rete di collaborazione tra scuola, sanità e territorio.






