Saranno circa 600 le assunzioni del personale ATA nelle diverse province pugliesi per l’anno scolastico 2025-2026. Circa 4100 gli aspiranti presenti nelle graduatorie delle 6 province per i diversi profili, chiaramente soprattutto collaboratori scolastici con 3200 presenze e meno tutti gli altri, amministrativi (601), tecnici (248) e poco altro nei profili meno diffusi (cuochi, guardarobieri, infermieri, addetti aziende agrarie).
A dirlo sono i dati raccolti da Flc Cgil Puglia, spiegando che gli ATA della nostra regione attendono già da tempo l’assunzione a tempo indeterminato alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione, sono lavoratori precari che hanno almeno 2 anni (più frequentemente 3 o 4) di precariato già alle spalle, requisito necessario per entrare nelle graduatorie provinciali e contendersi le supplenze più lunghe e poi, lentamente, troppo lentamente, il ruolo.
“Questo accade perché sebbene i posti per assumere stabilmente questi lavoratori esistano, il Ministero dell’Istruzione si ostina ad assumere in ruolo esclusivamente sul turn over (tanti vanno in pensione, tanti ne assumo a tempo indeterminato). – spiega il sindacato in una nota – Quindi, anche se la capienza per le immissioni in ruolo sarebbe almeno 3 volte tanto, il MIM stabilizza col contagocce. Il risultato è che i precari ATA, in molti casi dovranno rimanere precari per oltre 10 anni ancora nelle graduatorie, ad esempio, dei collaboratori scolastici delle province di Bari e Lecce. Qui, infatti, le assunzioni non scalfiscono nemmeno per il 10% le graduatorie degli aspiranti e, dunque, se il MIM non cambierà registro nei prossimi anni, per assorbire gli ultimi inseriti in graduatoria ci vorranno altri 10 anni, oltre a quelli già svolti per entrarci”.
Va meglio, ma non dappertutto, per gli altri profili. Per amministrativi e tecnici, infatti, la capacità di assorbimento delle assunzioni in Puglia copre in media il 23% e il 20% degli aspiranti in graduatoria, il che significa che a, seconda dei territori provinciali, potrebbero volerci altri 4 o 5 anni per aspirare alla stabilizzazione del rapporto di lavoro, a un contratto a tempo determinato, certo sempre sommati ai 2 o 3 necessari per l’accesso alle graduatorie.
Per quanto riguarda i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, la figura professionale apicale per il personale ATA, sono 17 le assunzioni programmate per l’anno scolastico 2025/26, a fronte di 37 vincitori di concorso ordinario (e oltre 100 idonei). Ne saranno assunti solo 8, mentre 9 saranno attinti dalla graduatoria di un concorso riservato.







