I social sono un universo sconfinato di meme, immagini nonsense, video sui generis che salgono in cima alle tendenze, rimbalzando su ogni tipo di dispositivo digitale. Quando TikTok e Instagram lanciano un trend virale tra bambini e teenager, la moda e le case editrici rispondono, cogliendo la palla al balzo e riempiendo così il mercato di nuovi prodotti.
È il caso delle nuove card “Italian brainrot”, tradotto letteralmente “marciume cerebrale”, del marchio Skididol, ispirate ai personaggi più assurdi, creati con l’intelligenza artificiale. Una collezione di 150 carte da gioco, con figure buffe, simpatiche e spesso “disgustose”, divise in bustine da 7 al costo di 2 euro l’una. Le brainrot hanno ormai invaso le edicole e le cartolerie di tutto lo Stivale, diventando i gadget più venduti e richiesti degli ultimi mesi, superando anche le carte Pokemon. Un fenomeno commerciale e culturale che sta facendo impazzire i ragazzini e le ragazzine baresi, sempre alla ricerca di nuove figurine da scambiare e da inserire nell’album targato Skifidol. I negozi del capoluogo pugliese sono soddisfatti delle vendite di questi nuovi articoli, seppur sorpresi da come le invenzioni fisicamente inesistenti, e fino a poco tempo fa solo virtuali, possano dettare legge sul mercato.
La moda delle brainrot travolge inevitabilmente anche mamme e papà baresi, sempre alla ricerca sui gruppi Facebook di altri teenager disposti a scambiare le carte con i propri figli. Per questo in città sono nati diversi eventi a tema, come gli aperitivi organizzati dal “Comfort Zone Caffè” in via Maratona, per offrire a grandi e piccini pomeriggi all’insegna del divertimento, in tutta serenità.
“Avendo anche noi un bimbo di 4 anni avevamo il desiderio di creare un locale family friendly, per consentire ai genitori di rilassarsi mentre i bambini giocano – spiegano i proprietari del locale Sissi De Giosa e Giuseppe Losito – È un’occasione che permette ai bambini di fare amicizia, dando la possibilità ai genitori di conoscersi davanti a un drink, creando una rete tra famiglie, una community. Abbiamo fatto un evento il 29 agosto, oggi ce ne sarà un altro alle ore 18. Gli aperitivi sono sempre sold out – concludono -; il prossimo appuntamento sarà il 12 settembre alle ore 18 e siamo certi che avremo molte richieste”. Dai meme alle carte fisiche, fino al fare comunità anche nei quartieri, è un attimo. Sarà questo il segreto del successo delle carte brain rot? Ai posteri l’ardua sentenza.






