L’ex caserma Magrone e l’ex ospedale militare Bonomo, luoghi storici di Bari, torneranno finalmente in vita sotto altre vesti, ad animarsi di giovani e colorarsi di nuove idee grazie al bando di uso temporaneo di alcune porzioni degli immobili, lanciato dall’Agenzia del Demanio e dal Comune di Bari. Un’opportunità importante di rigenerazione urbana di questi compendi, inseriti nel Piano città degli immobili pubblici di Bari, presentata nel foyer del teatro Petruzzelli, agli investitori privati e alle associazioni cittadine dal sindaco Vito Leccese e dal direttore regionale Puglia e Basilicata dell’Agenzia el Demanio, Antonio Ottavio Ficchi.
Il bando lanciato il 30 giugno scorso, la cui scadenza è stata prorogata al 29 settembre, alle 12, punta a valorizzare 320 metri quadri coperti e 1.390 metri quadri scoperti della ex caserma Magrone, così come 2.500 metri quadri dell’ex ospedale militare Bonomo, aprendo questi spazi al pubblico per attività civiche, sociali e culturali. Un uso temporaneo in attesa del completamento degli interventi di rigenerazione che dovrebbero trasformare l’ex ospedale militare Bonomo (in via Giulio Petroni) in un nuovo spazio per uffici delle amministrazioni statali, alloggi universitari e servizi per gli studenti, all’interno di un grande parco pubblico, mentre l’ex Caserma (in via Amendola) in un “Parco dell’innovazione”, con la realizzazione di laboratori di ricerca del Politecnico di Bari e residenze universitarie.






