Uno spazio di confronto, di scambio, di critica costruttiva, di lotta e resistenza ma soprattutto di accoglienza e cura; insomma, un luogo di salvezza. Nasce caffè Safer, la nuova iniziativa del Cad Mo.N.Di, il Centro antidiscriminazione gestito da Mixed Lgbtqi+, in partenariato con Sud Est Donne e attivo dal 2022. Un angolo nel quartiere Madonnella di Bari dedicato a chi sperimenta condizioni di vulnerabilità in ragione del proprio orientamento sessuale, o della propria disabilità – una vera e propria popolazione fantasma – e che apre le porte anche ai migranti, con un’attenzione particolare alla formazione dei mediatori culturali.
Fino ad oggi sono quasi 120 persone le persone accolte ma si prosegue, rinforzando la struttura, per raggiungere anche chi fino ad ora non ha avuto modo – o semplicemente la forza – di farsi aiutare. Si parte dai bisogni dunque, e si lavora con la competenza acquisita in anni di esperienze, grazie anche ai nuovi innesti che hanno abbracciato la causa. Il Caffè Safer sarà aperto al pubblico in orari pomeridiani, senza necessità di appuntamento, con una proposta articolata che va dal supporto psicologico individuale gratuito ad attività di gruppo, creative e sociali. Quest’oggi la presentazione del progetto, in conferenza stampa. Presenti anche l’assessore allo Sviluppo Economico Pietro Petruzzelli e la delegata alla promozione socio- culturale della Città Metropolitana di Bari Francesca Bottalico.







