La prova di pedonalizzazione di via Altamura, strada a confine tra i due quartieri di Bari, quello del Libertà e quello Murat, non è andata a buon fine. O non è mai iniziata. A raccontarlo è una residente: “La strada dovrebbe essere pedonale, ma in realtà nessuno l’ha mai rispettato. Passa chiunque con l’auto e di notte si parcheggia pure”.
La via è una piccola strada, che confina con piazza Risorgimento, sulla quale sorge l’istituto comprensivo statale di 1 grado Giuseppe Garibaldi, questo per dire che, attraversata da bambini con le famiglie negli orari di entrata e uscita scolastica, il mancato rispetto della pedonalizzazione spesso è diventato causa di pericolosità per l’incolumità dei passanti.
Come espressamente riportato dalla segnaletica, il divieto alla pedonalizzazione – valido 0/24 – decade per veicoli al servizio di persone disabili, dei veicoli diretti alle rimesse o passi carrabili presenti sulla via e che dovranno rispettare il limite massimo di 10 km/h con precedenza al traffico pedonale. Inoltre le fioriere che a dicembre, mese di inizio della prova (sarebbe durata 6 mesi) avrebbero delimitato l’inizio e la fine della strada riducendo il passaggio ai soli mezzi sopra citati, in realtà, sono stati quasi subito sposate e attualmente di due ne rimane solo una, cioè quella che affaccia un lato su via Manzoni, peraltro messa al lato della strada: “Da quando sono qui, cioè da sempre – continua la residente – non ricordo mai che la strada sia stata solo dei pedoni. Per cui il non aver rispettato il divieto è la normalità”.
Il transito nella zona resta intenso e continuo, trattandosi di uno dei quartieri più popolosi di Bari e soprattutto a confine, da un lato, con via Manzoni, che rappresenta una tra le arterie di snodo principali del traffico cittadino. Nessuno è contento, ma l’abitudine ha reso la maggior parte orbi e tolleranti.








