Il liceo scientifico “Arcangelo Scacchi” di Bari continua a innovare e innovarsi. Venerdì 26 settembre, alle 11, verrà presentato in aula magna un progetto unico e originale per l’istituto e per tutto il territorio: si tratta della collana Sguardi&Parole di Eida edizioni, di cui per l’occasione sarà introdotto il primo volume intitolato “Learning by doing – Imparare traducendo”.
Lo Scacchi, primo liceo scientifico della provincia di Bari dal 1924, si mostra sempre portavoce di una didattica attiva e vivace. “La collana Sguardi&Parole è un progetto nato dall’entusiasmo e dall’impegno collettivo circolare, fatto di ore di studio e di confronto, di passione condivisa tra docente e studenti, tra studenti e studenti – dichiara la dirigente del liceo barese Chiara Conte – È un esempio di come la cultura, nelle sue più diverse prospettive, possa essere un ponte tra le discipline e di default tra le persone, un modo per arricchirsi e per crescere insieme”.
“Sono orgogliosa della pubblicazione, possibile grazie alla collaborazione con Eida, di questo volume per due motivi fondamentali – continua la professoressa Conte – perché racconta di una scuola in cui la formazione è circolare senza soluzione di continuità nella prossemica e nei contenuti piuttosto che cristallizzata su modalità trasmissive; perché racconta di una scuola partecipata e inclusiva in cui tutti gli studenti e singolarmente ciascuno di essi è protagonista nel dare forma e spessore al proprio stile apprenditivo”.
“Le suggestioni quotidiane proposte dal docente, dentro e fuori l’aula, diventano per ogni studente il laboratorio esperienziale naturale in cui sperimentare metodi e strumenti utili a costruire la propria storia e il proprio futuro”, racconta a Telebari la preside Chiara Conte.
Ogni volume della collana è il frutto della penna degli studenti, attori e autori principali dalla prima all’ultima pagina: poesie, resoconti di esperienze scolastiche, approfondimenti e traduzioni apposte. Tutto è stato scritto (e tradotto) da parte dei giovani scolari con la supervisione e la guida dei docenti.
Infatti, uno degli aspetti più significativi di Sguardi&Parole è la scelta di proporre la traduzione a fronte dei testi in lingua inglese. “In una realtà sempre più in movimento, questo strumento di traduzione permette di confrontare direttamente, a colpo d’occhio, il testo originale in lingua italiana con la versione a fronte in una lingua trasversale (l’inglese) favorendo una comprensione più profonda delle sfumature linguistiche e culturali di ogni scritto – continuano dall’istituto – La traduzione a fronte non è solo un mero esercizio di trasposizione linguistica, ma un modo per avvicinare il lettore alle peculiarità di ogni lingua, per valorizzare il lavoro di interpretazione e sensibilità che ogni traduttore, cioè ogni studente, deve mettere in campo e ha messo in campo. Quasi una sorta di processo curativo grazie al potere trasformativo interno ed esterno del confronto tra lingue e posti diversi. “Learning by doing – Imparare traducendo” rappresenta un cammino attraverso le parole, le culture, le emozioni scaturite dall’esperienza diretta degli studenti durante i viaggi di istruzione, le attività di orientamento, i progetti, le letture. Un modo per esplorare il potere della lingua, della poesia e quello dei luoghi come strumenti di comunicazione e di scoperta di sé”.
Una collana di volumi che raccontano l’entusiasmo, la passione e la fatica che ognuno di noi, grandi e piccoli, ogni giorno profonde nella scuola pubblica quale luogo di uguaglianza e inclusione. I singoli volumi della collana potranno essere acquistati presso la casa editrice Eida edizioni.









