Bari vecchia sotto un cielo stellato di settembre, affollata da cittadini e residenti in visita per tutta la notte alla scoperta delle sei chiese del borgo antico. Centinaia di persone incuriosite dalla bellezza dell’architettura sacra della città e dalle sue suggestioni, rapite dal concerto dei timpanisti del Nicolaus Barium, che hanno dato il via a un percorso di conoscenza.
È la prima edizione della “Notte delle chiese aperte”, promossa dal Municipio I, dal FAI e dalla Cattedrale di Bari, che si è tenuta ieri sera, 26 settembre, partendo da piazza Odegitria, in concomitanza con la tradizionale processione delle statue dei Santi Medici. Aperte a tutti fino alle ore 23 le porte di san Giacomo, santa Maria degli Angeli, san Domenico, san Michele, sant’Antonio da Padova in san Marco e santa Chiara. La delegazione FAI di Bari ha messo a disposizione le proprie voci narranti. Un’occasione bellissima per poter approfondire tutti i volti di Bari, dal sacro alla devozione popolare, intrecciando storia, arte e bellezza.






